Antonio Cornacchia | Studio creativo

Sono un grafico e un art director.

Cosa faccio. Divoro quantità industriali di immagini da quando sono nato, nel 1967. Dopo Cristo. Disegno e gioco con foto e illustrazioni da sempre, dai primi anni Novanta è anche la mia professione e prima o poi lo capiranno anche i miei vicini che mi guardano storto.

Lavoro come art director e graphic designer per aziende, enti, associazioni, istituzioni e studi professionali (qui alcuni dei nomi per cui ho lavorato e lavoro).  Sono un libero professionista, con le agenzie è ok ma finisce sempre che... ho bisogno di stare un po' da solo. Quando serve chiamo a collaborare bravi copywriter, fotografi, illustratori, sviluppatori e filmaker.

Mi sono cimentato con qualsiasi strumento di comunicazione: tradizionale, digitale e non convenzionale (qui una piccola selezione di lavori). Ho cominciato con fotocopie e colla, sono passato per la tv, metto mano a siti web e social tutti i giorni. In sintesi, mi occupo di progettazione grafica per piccoli e grandi brand, purché siano attenti alla qualità (meglio precisarlo). Faccio anche altro, qui c'è un elenco più completo.

La mia formazione. Dopo le superiori, ho studiato all'Accademia delle Belle Arti. Ne sono uscito con un 110 e lode. Passati alcuni mesi ho avviato il mio studio di Altamura, sì la città del pane, è lì che sono nato e cresciuto. Alla fine degli anni Novanta mi sono trasferito a Milano dove ho lavorato in una grande agenzia sotto la direzione di fuoriclasse della pubblicità come Pasquale Barbella e Gavino Sanna. Nel 2003, chiusa la parentesi agenzia, sono rimasto in zona — vivo a Monza — ma tornando a dedicarmi al mio studio creativo.

Nel frattempo ho collaborato con fanzine, giornali e riviste, occupandomi di arte e cultura. Sono giornalista pubblicista dal 1996. Dopo aver partecipato alla nascita e alla vita di numerose testate, nel 2021 ho ideato Awand, rivista a tiratura limitata, distribuita in libreria e in abbonamento. Sulle sue pagine, ogni tre mesi io e i miei collaboratori intervistiamo grandi maestri e nuove realtà del panorama nazionale del cinema, del fumetto, della musica, del teatro, della letteratura eccetera.

Di tanto in tanto, vista la passione e gli studi, mi dedico ai miei progetti artistici.

A volte mi firmo Ant, che sta per formìca. La foto è stata scattata da quella meraviglia che è mia figlia Medea.

 

Antonio Cornacchia